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Animazioni artistiche: la mostra "Cracking Art" al Castello di Monticello d'Alba

Il Castello di Monticello d'Alba celebra il suo 650° anniversario con un'eccezionale mostra d'arte contemporanea. L'evento, intitolato "I racconti dell'acqua. Sculture nel paesaggio tra natura e artificio", presenta 68 opere del collettivo Cracking Art. Le sculture, raffiguranti animali colorati realizzati con plastica riciclata, sono disseminate nel suggestivo parco storico del castello, offrendo ai visitatori un percorso che coniuga natura, arte e sostenibilità. Questa iniziativa non solo valorizza il patrimonio storico e paesaggistico del Roero, ma invita anche a una riflessione profonda sul rapporto tra l'uomo e l'ambiente, promuovendo al contempo l'educazione ambientale per tutte le età. La mostra è un'occasione unica per esplorare un luogo ricco di storia attraverso una lente contemporanea.

L'arte innovativa nel cuore del Roero

Nel cuore delle incantevoli colline del Roero, il Castello di Monticello d'Alba ospita un'esposizione straordinaria: le sculture policrome del collettivo Cracking Art. Rane, pinguini, tartarughe e un imponente elefante gigante animano il parco storico, trasformandolo in un museo a cielo aperto. Queste opere, realizzate con plastica rigenerata, sono frutto della visione di un collettivo internazionale noto per le sue installazioni urbane monumentali. L'evento, in programma dal 12 giugno al 2 agosto, offre un dialogo inedito tra l'architettura millenaria del castello e l'estetica moderna, proponendo una fusione tra tradizione e avanguardia artistica.

La curatrice Carla Testore ha sapientemente posizionato le 68 sculture nel giardino romantico ottocentesco del castello. Delfini, oche selvatiche, suricati, chiocciole, rane e pinguini si integrano armoniosamente nel paesaggio, popolando specchi d'acqua e aree verdi. Questa scelta compositiva invita il pubblico a una profonda meditazione sui temi della natura, dell'ambiente e della sostenibilità, offrendo un'esperienza estetica e intellettuale unica. La mostra non è solo un omaggio all'arte, ma anche un potente messaggio ecologico, sottolineando l'importanza del riciclo e della rigenerazione dei materiali per un futuro più consapevole.

Un'esperienza educativa per tutte le generazioni

La mostra "I racconti dell'acqua" si inserisce nel programma celebrativo dei 650 anni del Castello di Monticello d'Alba, una delle fortezze medievali meglio conservate del Piemonte. Il maniero, proprietà della famiglia Roero dal 1376, conserva intatto il suo fascino storico. L'evento inaugurale del 12 giugno ha dato il via a un fine settimana di appuntamenti gratuiti, tra cui incontri e dibattiti dedicati alla storia del castello e della casata Roero. L'esposizione, allestita nel parco progettato dal paesaggista Xavier Kurten, crea un affascinante contrasto tra la natura secolare e i colori vivaci delle opere d'arte di Cracking Art, il cui linguaggio artistico si distingue da oltre trent'anni per l'uso innovativo della plastica.

Il filo conduttore dell'esposizione è l'acqua, elemento simbolico di trasformazione e connessione. Presente nelle vasche storiche e nel laghetto delle papere, l'acqua riflette la ricerca artistica di Cracking Art, incentrata sul recupero e la trasformazione della plastica in opere d'arte. Oltre alle installazioni, il percorso include stazioni informative sulla biodiversità del parco, il ciclo dell'acqua e la storia del collettivo. Questo itinerario è progettato per coinvolgere sia adulti che bambini, offrendo un'esperienza educativa che va oltre l'aspetto puramente estetico. Durante i fine settimana, laboratori e attività mirate all'ambiente, al riciclo e all'uso responsabile delle risorse naturali arricchiscono ulteriormente l'offerta culturale, rendendo la visita un'opportunità di apprendimento e divertimento per tutta la famiglia.