
Valpolicella Classica: Un Viaggio Sensoriale nell'Universo dell'Amarone con Masi
Il gruppo Masi, storico produttore della Valpolicella, ha creato Monteleone21, un centro che amplifica l'esperienza del vino, trasformando la tradizione in un evento multisensoriale. Questo spazio, in parte nascosto sotto la collina con un tetto verde e ampie vetrate, integra l'architettura moderna con il paesaggio. All'interno, l'installazione di Fabrizio Plessi, "L'Anima dell'Amarone", trasforma il fruttaio in un'opera d'arte, proiettando cascate di vino digitali. L'esperienza culinaria è curata dalla Locanda Costasera, dove il vino è il protagonista, abbinato a piatti veneti e di altre regioni. Masi offre anche degustazioni, escursioni in e-bike e a cavallo, e collega diverse tenute attraverso la "Masi Wine Experience", invitando a un viaggio emozionale tra cantine, vigne e paesaggi.
L'Amarone al Centro di un'Esperienza Sensoriale Unica: Viaggio a Monteleone21
Nel pittoresco scenario della Valpolicella Classica, a Sant’Ambrogio, Monteleone21, un progetto avveniristico del gruppo Masi, si erge come un tempio dedicato all'Amarone. La visione artistica di Fabrizio Plessi, con la sua videoinstallazione “L’Anima dell’Amarone”, trasforma il fruttaio monumentale in un'esperienza visiva e uditiva mozzafiato, dove il vino digitale scorre sulle pareti e sulle antiche imbarcazioni veneziane, avvolgendo i visitatori in un'atmosfera quasi teatrale. Questa opera, visitabile fino alla fine dell'anno, è solo l'inizio di un percorso che eleva l'Amarone da semplice bevanda a protagonista di un racconto emozionale.
Monteleone21, inaugurato dal gruppo Masi, produttore storico dal 1772, è molto più di una cantina. È un centro dove la gloriosa storia vinicola della Valpolicella si fonde armoniosamente con un design contemporaneo, integrandosi quasi invisibilmente nel paesaggio collinare. Due terzi della struttura sono celati sotto terra, svelando un tetto verde e ampie vetrate che permettono alla natura circostante di essere parte integrante dell'esperienza. Qui, ogni fase della produzione vinicola – dall'appassimento delle uve alla degustazione del calice – diventa parte di un percorso educativo e coinvolgente, che culmina in un'esplorazione gustativa e sensoriale unica.
Il punto di forza dell'offerta è la “Gourmet Wine Experience Monteleone21”, un viaggio di tre ore che include una visita approfondita a Monteleone21, all'installazione di Plessi e alle storiche Cantine Masi, concludendosi con un pranzo o una cena degustazione presso la Locanda Costasera. Questa locanda, affacciata sull'Agorà di Monteleone21, dove si trovano anche il Wine Shop e il Wine Bar, adotta la filosofia “Wine First”: ogni piatto è concepito per esaltare le sfumature e i sentori dei vini Masi, provenienti anche dall'Argentina, creando abbinamenti studiati e tempi di degustazione rilassati. Particolarmente suggestiva è l'esperienza serale, disponibile da giovedì a sabato, dove la visita alla cantina al tramonto si conclude con una cena in un'atmosfera magica e intima.
Per chi desidera un'opzione più flessibile, sono disponibili degustazioni di diversi vini o la visita con un calice di Amarone Costasera e l'accesso all'installazione artistica. Per gli amanti della natura, Monteleone21 offre anche la possibilità di esplorare i vigneti della Valpolicella in e-bike o a cavallo, legando indissolubilmente il vino al suo paesaggio d'origine. Monteleone21 fa parte della più ampia “Masi Wine Experience”, un circuito che include altre tenute e cantine del gruppo Masi, come le Possessioni Serego Alighieri e la Tenuta Canevel, promuovendo un turismo enogastronomico che celebra il vino non solo come prodotto, ma come espressione autentica di un territorio ricco di storia e bellezza.
Il percorso offerto da Masi attraverso Monteleone21 e la “Masi Wine Experience” non è soltanto un'opportunità per degustare vini eccezionali, ma un vero e proprio invito a scoprire la Valpolicella con tutti i sensi. L'integrazione di arte, architettura, natura e gastronomia crea un modello di turismo enologico che va oltre la semplice visita, trasformandosi in un'immersione culturale profonda. Questa iniziativa dimostra come la tradizione possa evolversi senza perdere la propria essenza, offrendo nuove prospettive e arricchendo il legame tra il produttore e il consumatore attraverso esperienze indimenticabili. È un esempio brillante di come l'innovazione possa valorizzare il patrimonio enologico, rendendolo accessibile e affascinante per un pubblico sempre più vasto e attento alla qualità e all'autenticità.
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