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Binari della Meraviglia: Un Viaggio Slow Attraverso l'Italia

Ogni anno, nel mese di maggio, l'Italia si anima per la Giornata Nazionale Ferrovie delle Meraviglie, un'occasione unica per riscoprire il patrimonio ferroviario storico del paese. Quest'iniziativa, promossa dall'Alleanza per la Mobilità Dolce (AMODO), trasforma le antiche linee e le stazioni dimenticate in affascinanti itinerari turistici. L'edizione 2026, in programma il 16 e 17 maggio, ha offerto un ricco calendario di eventi che hanno coinvolto diverse regioni italiane, dalla Toscana alla Calabria, dalla Liguria al Piemonte. Attraverso viaggi su treni d'epoca, escursioni e aperture speciali di depositi ferroviari, l'evento ha invitato a un turismo più consapevole e sostenibile, celebrando la bellezza del paesaggio italiano e la memoria delle sue ferrovie.

Celebrazione Nazionale delle Ferrovie Storiche: Un Viaggio Tra Paesaggi e Cultura

Il 16 e 17 maggio 2026, l'Italia ha festeggiato la sua Giornata Nazionale Ferrovie delle Meraviglie, un'iniziativa vibrante che ha riportato alla luce il fascino dei percorsi ferroviari storici. Questo evento, coordinato dall'Alleanza per la Mobilità Dolce (AMODO), mira a valorizzare i circa 1.300 chilometri di linee ferroviarie sospese e 1.400 chilometri di quelle dismesse in Italia, trasformandole in itinerari culturali e turistici.

Nel cuore della Toscana, domenica 17 maggio, il "Treno Natura – Festa del Treno" è partito da Siena, snodandosi attraverso la pittoresca Val d'Arbia, la Valle dell'Ombrone e le iconiche Crete Senesi, fino a Torrenieri-Montalcino. Un convoglio d'epoca, trainato da una locomotiva a vapore e composto da carrozze "Centoporte" degli anni Trenta e "Corbellini" degli anni Cinquanta, ha offerto ai passeggeri un'esperienza immersiva. A Monte Antico, gli appassionati hanno potuto assistere alle manovre di rifornimento d'acqua della locomotiva, mentre a Torrenieri, una "Festa del Treno" ha animato il borgo con degustazioni, artigianato locale e un trekking panoramico di sei chilometri tra le colline.

In Irpinia, sabato 16 maggio, la stazione di Lioni è diventata il palcoscenico di "Capolinea Irpinia – Memoria, arte e sapori". Carri merci e spazi ferroviari storici sono stati trasformati in laboratori culturali, ospitando una mostra collettiva di quattordici artisti locali che hanno esplorato l'identità irpina attraverso l'arte, la memoria ferroviaria e l'enogastronomia.

Sulla costa ligure, il "Treno dei Limoni", partito sabato 16 maggio da Milano Centrale e Pavia, ha condotto i viaggiatori verso Monterosso al Mare, nelle incantevoli Cinque Terre. Nonostante il tutto esaurito, il viaggio su carrozze "tipo 1959" e "UIC X" del 1964 ha offerto panorami mozzafiato, tra gallerie affacciate sul mare e terrazzamenti rigogliosi. L'arrivo è stato accolto dalla tradizionale "Festa dei Limoni" di Monterosso, un tripudio di colori, musica e sapori, con la possibilità di visitare il Deposito Operativo Rotabili Storici di Fondazione FS a La Spezia Migliarina. Un tributo speciale è stato rivolto al poeta Eugenio Montale, che trovò ispirazione per molte delle sue opere proprio in questi luoghi.

In Calabria, il mese di maggio è stato dedicato al "viaggio lento" con "Ferrovie in Calabria" e "Railtour". Il 17 maggio, il "Treno Trekking" a Palmi ha esplorato il suggestivo Tracciolino, mentre il 24 maggio, l'"ArcheoTreno" a Brancaleone ha offerto un'immersione nella storia e nell'archeologia locale. Il 31 maggio, un altro "Treno Trekking" ha percorso il sentiero Leonida, tra natura e panorami costieri, offrendo un modo unico e sostenibile di scoprire la regione.

Infine, Trenord ha proposto un "viaggio vintage" da Milano Cadorna a Novara il 31 maggio, attraversando la campagna dell'Alto Milanese e del Novarese su un convoglio d'epoca. L'occasione ha permesso di visitare il centro storico di Novara e ammirare la cupola di San Gaudenzio. La Fondazione FS ha arricchito il programma con il "Ceresio Express" da Milano a Porto Ceresio, lungo il lago di Lugano, e il "Treno dei Giardini" da Trieste a Sacile. Nel Vicentino, il 17 maggio, la Società Veneta Ferrovie ha aperto la rimessa locomotive di Primolano, dove è stata esposta la locomotiva a vapore 880 001, che festeggia 110 anni, e sono stati offerti giri sulla "draisina a pedali".

La Giornata Nazionale Ferrovie delle Meraviglie 2026 ha dimostrato ancora una volta come il recupero e la valorizzazione delle ferrovie storiche possano rappresentare un motore potente per il turismo sostenibile e la riscoperta del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. L'iniziativa non è solo un omaggio al passato, ma un invito a immaginare un futuro in cui la mobilità lenta e consapevole sia al centro dell'esperienza di viaggio. Attraverso questi eventi, i binari diventano vie per esplorare territori, creare comunità e riscoprire il piacere autentico del viaggio, lontano dalla frenesia della vita moderna, un fischio di locomotiva alla volta.